Sabato 11 Novembre 2017, dalle ore 10.30 presso il Teatro Alfieri di Firenze, in Via dell’Ulivo 8, si è svolto il primo meeting tra i circa 150 studenti di nazionalità cinese, accompagnati dalla delegazione dell’Ambasciata, e l’Istituto Italiano che si prepara alla definizione di un percorso formativo e di accoglienza volto alla valorizzazione della lingua e della cultura italiana. Grazie al protocollo di intesa tra Italia e Cina “Marco Polo Turandot”, infatti, agli studenti cinesi che si sono distinti per merito ed impegno è offerta la possibilità di proseguire il percorso di studi post-diploma in Italia, permettendo l’accesso sia alle Università sia alle Accademie di Belle Arti, ai Conservatori, alle Scuole di Musica. Il progetto, redatto dall’Istituto Italiano in partnership con Poliarte – Accademia di design di Ancona – è il coinvolgente e dinamico risultato di due mondi che desiderano incontrarsi e confrontarsi soprattutto dal punto di vista culturale. “Confucio ha scritto – coloro che  pensano  in termini di anni piantano  il riso, coloro che  pensano  in termini di decine di anni piantano  gli alberi, coloro che  pensano  in termini di centinaia di anni INSEGNANO alla gente. – Da molti anni questo è il nostro lavoro INSEGNARE…”  Ecco le parole con cui Michele Russi, il direttore dell’Istituto Italiano, ha iniziato il suo discorso di benvenuto, dando così avvio ad una mattinata dinamica di dialogo, confronto e proposte, densa di eventi e di spunti di riflessione. Durante la mattinata infatti performance artistiche si sono susseguite, scandendo il ritmo dell’evento: body painting, défilé, kermesse musicali, infatti, oltre ad affascinare il pubblico sono state la dimostrazione tangibile della varietà e dell’approccio creativo dei corsi di studio offerti dall’Istituto Italiano. A Firenze prende vita un progetto ambizioso, volto  alla valorizzazione della cultura italiana, della nostra formazione Universitaria,  Artistica e Musicale  e dedicato alla concretizzazione di un connubio di intenti e saperi destinato ad offrire enormi benefici ad entrambi i protagonisti. La città ancora una volta si dimostra all’avanguardia, aprendo le sue porte alla cultura, alla sperimentazione, all’incontro e trasformando in reale l’esigenza di crescere, approfondire, divenire parte attiva di  ciò che accade attorno a noi. www.istitutoitaliano.it www.poliarte.net